– Hemingway primo in classifica, questo è il riscatto dell’occidente!

– Hemingway primo in classifica, ma di cosa stai parlando?

– La classifica di vendita dei libri! I francesi, dopo gli attentati di Parigi, stano comprando 500 copie al giorno di Festa mobile, la storia di quando Ernest Hemingway era a Parigi per diventare scrittore, i magazzini hanno finito le scorte, in libreria non si trova, lo stanno ristampando.

– Puoi abbassare la voce? ci sentono tutti.

– Ma non capisci, Hemingway deve andare primo in classifica perché è da lui che impariamo a essere uomini, maschi bianchi occidentali che rispondono alla sfida del presente!

– Occristo, mi sembri Giuliano Ferrara, per favore ordina un altro pastis e fatti passare la smania di trovare i valori dell’occidente all’ora dell’aperitivo.

– A me Hemingway ha insegnato cos’è essere un uomo.

– C’entra con la moda hipster del farsi crescere la barba?

– Non sarà colla tua ironia che ci salveremo il culo. Leggi La breve vita felice di Francis Macomber. È la storia di marito e moglie che vanno a fare un safari in Africa, per sparare a leoni e rinoceronti. La coppia litiga e discute. Una notte la moglie, stufa di litigare, si fa la guida che li portava in giro e gli insegnava a sparare. Il giorno dopo il marito li scopre e lì si rende che invece di dispiacergli non gliene frega niente.

– Dove sta la lezione?

– Che lui appena si libera dalle pressioni esterne e prende la sua decisione finalmente è felice. La lezione è che è lì che diventi un uomo, quando sei capace di affrontare la tua decisione al di là delle pressioni sociali e personali che ricevi. Quando prendi la tua decisione anche al di là delle conseguenze.

– Il racconto finisce così?

– No.

– E come?

– E niente, la moglie lo centra con una fucilata in testa.

(Continua)