Con distaccato umanesimo e serena ironia
Appunti per un modello idealtipico di campagna elettorale amministrativa delle coalizioni del centrosinistra
scritti da Lucah*
1) in fase di determinazione del candidato: discuti, ti scazzi, t’alcoltelli (preferibilmente a porte chiuse), fai le primarie, non fai le primarie, fai un po’ il cazzo che ti pare ma, una volta deciso UN NOME, tutti zitti e mosca, e avanti con spirito nordcoreano e granitica coesione sovietica [questo punto è fondamentale anche e soprattutto per le politiche]. la coesione dev’essere un imperativo categorico comunicativo prim’ancora che un fatto sostanziale.
2) parti con rincorsa il più possibile da lontano (nel caso di Pisapia 8 mesi) e poi TI MASSACRI SUL TERRITORIO OGNI SANTO GIORNO CHE CRISTO MANDA IN TERRA.
3) coinvolgi nella campagna il più possibile gruppi, associazioni, realtà e tribù che già hanno radici sul territorio.
4) se la controparte fa una campagna a base di TERRORE MORTE E DISTRUZIONE non li rincorri *mai* sul loro terreno (sia nel senso di rendergli pan per focaccia, sia – orrore – nel senso di pensare di vellicare il tuo elettorato sugli stessi temi: paura degli immigrati etc), ma vai dritto per la tua strada solidamente alternativa e tutt’al più gli destrutturi i rozzi messaggi con distaccato umanesimo e serena ironia.














