oggi è uscito questo video
che mi ha fatto tornare in mente quest’altra cosa:
vicino alla scuola di mio figlio c’è un campo da calcio. le porte senza rete, la terra senza l’erba. ci si buttano a giocare anche in trenta. vanno tutti dove va la palla. non c’è lo spazio per fare i passaggi e poi, tanto, corrono tutti a testa bassa. quando qualcuno calcia alto, fuori dal mucchio, finisce che il portiere avversario esce e rinvia. e di nuovo, in dieci, ci si buttano sopra. e nessuno che copra le fasce. le fasce, cazzo. nessuno copre le fasce. il CALCIO toTALe, invenZIONE dell’INFANZIA; questo SCIAME d’api OSTINATO sulla PALLA, e poi arriva quello che, i PIEDI o i FEMORI; sapìddu, e palla legata alla CAVIGIA come da promessa d’AMMORE, e corsa solitaria e le API dietro, veloci ma RISPETTOSE della belleZZa dei capelli SCOMPAGGINATI al vento, e la FASCIA, quella vera, di CAPITANO, stretta al braccio del suo CUORE. Amen e pallalcentro.
Che continua qui.

No comments yet.